Arte barocca e devozione marittima nel cuore del borgo
Nel 1672, in un momento di crescente prosperità per Laigueglia, i patroni delle barche del borgo si rivolgono al Vescovo per ottenere una deroga al divieto di pesca del corallo nei giorni festivi. La richiesta, motivata dalla necessità di completare la decorazione interna dell’Oratorio di Santa Maria Maddalena, restituisce con chiarezza il ruolo centrale che l’economia marittima aveva assunto nella vita civile e religiosa della comunità. L’oratorio diventa così il simbolo tangibile di un benessere costruito sul mare e reinvestito in arte e devozione.
Per la realizzazione degli apparati decorativi vengono chiamate maestranze di alto livello, capaci di conferire all’edificio un linguaggio aggiornato e colto. L’altare viene affidato allo scultore genovese Dionisio Corte, che realizza una struttura scenografica con colonne tortili in marmo di Portovenere, materiale prezioso e fortemente simbolico per il mondo ligure. La scelta di questi elementi sottolinea il desiderio di affermare prestigio e raffinatezza, inserendo Laigueglia nel circuito artistico della Repubblica di Genova.
Il fulcro visivo e narrativo dell’oratorio è però la pala d’altare commissionata a Domenico Piola, uno dei protagonisti assoluti della pittura barocca genovese. In soli otto mesi, l’artista realizza una Santa Maria Maddalena penitente di straordinaria intensità, concepita in dialogo diretto con la luce naturale dell’ambiente. L’illuminazione, calibrata con grande sensibilità, amplifica l’effetto illusionistico della scena, immergendo lo spettatore in una dimensione emotiva tipicamente barocca.
La composizione raffigura la grotta della Saint-Baume, luogo leggendario del ritiro della Maddalena, evocato attraverso una resa spaziale e luministica di grande suggestione. La figura della santa, simbolo di espiazione, redenzione e rinascita, assume un significato particolarmente profondo per le genti di mare, che riconoscono nella sua fuga miracolosa verso la Provenza un parallelismo con il viaggio, il rischio e la speranza che accompagnano ogni traversata.
Nel suo insieme, l’Oratorio di Santa Maria Maddalena si configura come uno dei luoghi più alti della cultura artistica laiguegliese, dove devozione, committenza e linguaggio barocco si fondono in un racconto che intreccia fede, mare e identità collettiva.
Visita l’Oratorio di Santa Maria Maddalena usando l’app ufficiale del Comune di Laigueglia, uno strumento gratuito pensato per accompagnare cittadini e visitatori nella scoperta del territorio e delle attività promosse dal Comune






